
-

8. Il paesaggio che non interroghiamo.
Ogni mattina potrei affacciarmi alla finestra e guardare ciò che mi circonda. Palazzi, strade, automobili, semafori, negozi, cartelloni pubblicitari, balconi con piante in vaso, antenne, condizionatori. È tutto lì, davanti ai miei occhi, e io lo riconosco immediatamente. Non devo interpretarlo: l’ho già imparato.So cosa è “una strada”, cosa è “un palazzo”, cosa è “un quartiere”. So…
-

7. Quando la vera malattia è non vedere la malattia
“Prima di guarire qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare.”— attribuita a Ippocrate Quando qualcosa nel nostro corpo non va, di solito facciamo una cosa semplice: cerchiamo di far passare il fastidio.Un mal di testa? Un analgesico.Un’insonnia? Qualcosa per dormire.Un bruciore allo stomaco? Un farmaco che lo spenga. Non…
-

6. La dipendenza dell’indipendenza
A diciannove anni Marta non aveva dubbi: voleva andare a vivere da sola. Non era un capriccio, ma il naturale desiderio di indipendenza. Una stanza tutta per sé, le proprie regole, nessuno a controllare se tornasse tardi o se saltava la cena. L’idea di chiudersi la porta alle spalle e sapere che quel piccolo spazio…
-

5. Una repubblica fondata sulla vita
“Che lavoro vuoi fare da grande? Lo scienziato? L’astronauta? Il calciatore?” È una domanda che quasi tutti ci siamo sentiti rivolgere da bambini. Fa parte di quei rituali dell’infanzia che sembrano innocui, eppure custodiscono già un’impronta culturale profonda. Sin da piccoli osserviamo gli adulti passare gran parte delle loro giornate lontano da casa, assorbiti da…
-

4. Il tempo rotto
C’era una volta un tempo che tornava.Tornava con le stagioni, con i venti, con i semi. Tornava come tornano le domande, i sogni, le rughe. Non chiedeva di essere risparmiato, né investito.Si donava, si apriva, ci si giocava.Poi arrivò l’uomo della macchina,e gli mise le ruote, al tempo.Fu tagliato a fettine uguali.Ogni fetta un compito.…
-

3. Il giglio e il capitale
Circa 2000 anni fa, in un punto del mondo, accadde che per invenzione letteraria, o per maturazione di un ristretto gruppo di persone, o per il vissuto particolare di un certo individuo, si è iniziato a raccontare una storia.E questa storia con al centro un certo personaggio, un “figlio dell’umanità”, ha messo in discussione alcuni pilastri…
-

2. Pincopanco e Pancopinco
Giochino del giorno:Cosa hanno in comune Giorgia Meloni, Elly Schlein, Giuseppe Conte e gli altri leader politici dei principali partiti?Ovviamente, a prescindere dalla loro natura di esseri umani. Aiutino: la cosa che li accomuna è la stessa che accomuna destra e sinistra.Qualcuno potrebbe storcere il naso dopo questa affermazione, ma non c’è alcun affronto a…
-

1. C’era una volta…
Quanti sarebbero d’accordo a crescere un bambino abituandolo a pensare che il mondo sia come nelle favole: popolato di draghi, con nuvole di zucchero filato e alberi pronti a regalargli gelati in cambio di acqua e miele? Un bambino cresciuto così si costruirebbe un’immagine ben definita di ciò che lo attende, soprattutto se vivesse anche…
“L’uomo può realizzare delle cose stupefacenti se queste hanno un senso per lui. ”

Carl G. Jung
Psichiatra e psicoanalista
